LA CALCE,
PREZIOSA OVUNQUE

La calce è un materiale di base naturale, versatile ed economico, molto diffuso su scala mondiale. Utilizzato dalle industrie siderurgiche, delle costruzioni e della chimica, in agricoltura, per il trattamento dei suoli e dei rifiuti, la calce è impiegata, con il concorso delle migliori tecnologie, anche come reagente naturale per i trattamenti delle acque reflue, civili e industriali, per l’igienizzazione dei fanghi biologici, la depurazione dei fumi degli inceneritori e delle centrali termoelettriche, ed è sicuramente il materiale più compatibile con l’ambiente sotto il profilo dei costi e dei benefici.

IL CICLO
TECNOLOGICO

In ITALCALCE i moderni cicli tecnologici si suddividono in:

• Estrazione, lavorazione e vagliatura della materia prima, il calcare;

• Produzione e raffinazione della calce viva in altoforni;

• Produzione dell’idrato di calcio, del grassello e della malta pronta.

EDILIZIA

STABILIZZAZIONE DEI SUOLI

SIDERURGIA

AGRICOLTURA

ECOLOGIA E AMBIENTE

CHIMICA

VETRO

LE ORIGINI

Quando, nei tempi preistorici, il calcare venne utilizzato casualmente per coprire un fuoco all’aperto, e i pezzi del calcare stesso rivolti alla fiamma si decomposero al contatto con l’acqua diventando una polvere bianca, i nostri antenati avevano fabbricato la calce senza saperlo, e l’avevano spenta trasformandola in idrato di calcio. Trascorsero millenni prima che si arrivasse alla conclusione che la calce viva e l’idrato di calcio potessero essere destinati a centinaia di impieghi. Nel nostro secolo l’utilizzo di questo prodotto ha assunto una vastità tale che, insieme al carbone, al petrolio e al minerale di ferro, appartiene al novero delle più importanti materie prime utilizzate nei processi produttivi dell’umanità.